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APOGEO AMBIENTE

SOFTWARE P3D

Apogeo Ambiente ha in concessione la distribuzione per l'Italia del software tridimensionale P3D. Facile da usare il software P3D ridisegna il modo di insegnare proiettando lo studente in una realtà virtuale interattiva. Finalmente uno strumento semplice ed efficace da utilizzare con le lavagne interattive! Contattaci per una dimostrazione senza impegno nella tua scuola.

TECNOLOGIA

Le funzionalità sono semplificate dall'uso della barra di navigazione e dalla barra di disegno. Sfruttando questi strumenti è possibile scrivere direttamente su ciascuna immagine, manipolarla e salvare il lavoro in forma digitale, al fine di sviluppare contenuti educativi personalizzati. Il software essendo completamente interattivo permette una infinità di possibilità di navigazione, tramite la gestione delle immagini, degli effetti di animazione o delle funzioni avanzate (layers, X-ray, movimenti muscolari e delle ossa, mappe geografiche tridimensionali, composizione delle molecole, etc.). Questa varietà di soluzione permette di creare le proprie lezioni liberamente e di poter associare senza restrizioni di sorta immagini o animazioni tridimensionali al proprio percorso formativo.

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Chi gira per le scuole lo sa bene: non è facile trovare laboratori informatici ben organizzati. A volte i computer sono vecchi e lenti, magari regalo di qualche ditta o banca, raramente sono nuovi. A volte c’è un file server, raramente un dominio o un server di autenticazione, quindi gli alunni usano la medesima username e password rendendo impossibile implementare qualunque norma di sicurezza e di privacy. In questa confusione, ovviamente, è più facile trovare sistemi Microsoft che l’amato Pinguino. Ancora più difficile è trovare soluzioni di rete complete e scalabili, pensate esplicitamente per essere una base solida e duratura negli anni per tutte le esigenze, non solo didattiche ma anche amministrative, organizzative e di comunicazione di una scuola. L’informatica a scuola non è solo quella a supporto diretto della didattica, ma anche quella che mette a disposizione del ersonale (dirigenti, docenti e non docenti) e degli studenti un ecosistema stabile e aggiornato, in grado di fornire gli strumenti necessari alla redazione di documenti, alla preparazione delle lezioni, alle ricerche di materiali, alla costruzione di simulazioni, alla gestione della didattica e con il quale sia possibile interagire anche da remoto.

Le ragioni di questo stato di cose sono molteplici e non necessariamente sempre riconducibili alla mancanza di risorse economiche. Le esigenze di una scuola sono molte e le attività che vi si svolgono non sono in generale pensate per giovarsi in modo strategico e strutturale di un’architettura informatica matura: il “semplice” controllo dell’operato degli alunni pretende l’implementazione di serie politiche di permessi (non vorrete che i ragazzi leggano il compito dalla cartella del professore, giusto?); la gestione di un numero a volte anche piuttosto elevato di alunni che cambia anno dopo anno comporta un notevole impegno, l’uso consapevole di Internet e il controllo della navigazione impongono poi procedure e responsabilità non eludibili. Non sono molti gli insegnanti con lacompetenza necessaria a installare un sistema completo per gestire tutto questo e non sono molti neanche i professionisti capaci di farlo attenendosi ai bilanci risicati che una scuola può devolvere alla struttura informatica. Inoltre, paradossalmente, anche a fronte delle crescenti iniezioni di tecnologia che si sono avute negli ultimi anni, quasi ovunque mancano figure professionali interne (assistenti tecnici nel linguaggio scolastico) da adibire alla manutenzione e alla corretta gestione delle apparecchiature. Spesso alle scuole vengono concessi i finanziamenti necessari per l’acquisto di dispositivi di varia natura (PC, videoproiettori, LIM, ecc.) ma quasi mai ci si preoccupa di chi e come li utilizzerà e di chi si occuperà della indispensabile manutenzione. Di solito tocca a qualche insegnante... che non è detto abbia la visione sistemistica adeguata e la competenza tecnica per gestire con disinvoltura i problemi che decine di macchine utilizzate da centinaia di persone diverse  immancabilmente producono.

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